Voucher digitalizzazione Pmi, proroga termine rendicontazione


Alle imprese assegnatarie del Voucher per la digitalizzazione delle Pmi è concessa un’ulteriore proroga del termine per la presentazione delle richieste di erogazione delle agevolazioni.

Ai fini della rendicontazione dei progetti di digitalizzazione dei processi aziendali e di ammodernamento tecnologico di cui al decreto interministeriale 23 settembre 2014, il termine finale per la presentazione delle richieste di erogazione, indicato all’articolo 6, comma 9, del decreto direttoriale 24 ottobre 2017 e successive modifiche e integrazioni, è prorogato alle ore 17.00 del 28 marzo 2019.

Nel provvedimento di proroga – Decreto direttoriale MiSE del 14 marzo 2019 – è fissato il termine del 14 marzo 2019 per l’invio delle comunicazioni di eventuali variazioni dell’impresa beneficiaria del Voucher conseguenti a operazioni societarie o a cessioni a qualsiasi titolo dell’attività.

Ciò al fine di permettere al Ministero di valutare le comunicazioni ed effettuare i conseguenti adempimenti secondo una tempistica utile a consentire ai soggetti subentranti di presentare la richiesta di erogazione delle agevolazioni.

Il comunicato relativo al decreto sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale.

Si ricorda che l’agevolazione – per le micro, piccole e medie imprese – prevede un contributo, tramite concessione di un “voucher”, di importo non superiore a 10 mila euro, finalizzato all’adozione di interventi di digitalizzazione dei processi aziendali e di ammodernamento tecnologico.

Ciascuna impresa può beneficiare di un unico voucher di importo non superiore a 10 mila euro, nella misura massima del 50% del totale delle spese ammissibili.

Presentazione delle domande

Ai fini dell’erogazione delle agevolazioni le imprese compilano, attraverso la procedura informatica – sezione “Accoglienza Istanze” e cliccando sulla misura “Voucher per la digitalizzazione” – la richiesta di erogazione in conformità allo schema di cui all’allegato n. 3 del decreto direttoriale 24 ottobre 2017, come modificato dal decreto direttoriale 14 marzo 2018, e provvedono ad inviarla al MiSE unitamente alla seguente documentazione:

  1. titoli di spesa recanti le specifiche diciture previste dalla normativa di attuazione;
  2. estratti del conto corrente utilizzato per i pagamenti connessi alla realizzazione del progetto agevolato;
  3. liberatorie sottoscritte dai fornitori dei beni e dei servizi acquisiti, predisposte sulla base dello schema di cui all’allegato n. 4 al decreto direttoriale 24 ottobre 2017;
  4. resoconto sulla realizzazione del progetto, redatto secondo lo schema di cui di cui all’allegato n. 5 al decreto direttoriale 24 ottobre 2017.